lunedì 31 gennaio 2011

caldo!


la radio è accesa e continua a ripetere "42 degrees", sono 2 giorni che il tempo ci sta mettendo sotto! Domani andrà meglio, con questa speranza nel cuore affrontiamo la giornata!
E' stato un weekend tranquillo. Venerdì sera siamo stati da Enza, Antonangelo ed Alessio a martellarci il cervello giocando al gioco in scatola, di cui non ricordo il nome, in cui a turno si tira il dado, esce una lettera e bisogna scrivere il maggior numero di nomi, divisi per categorie, che iniziano con la lettera pescata. Per renderlo più difficile alternavamo le lingue, un round in italiano ed uno in inglese, SADICI!
Sabato abbiamo montato un altro mobile IKEA, forse per non perdere l'abitudine e domenica il nulla, faceva troppo caldo!

venerdì 28 gennaio 2011

a volte siamo talmente presi che...

ci dimentichiamo che siamo fortunati! Lavoro, famiglia. amici e studio, presi fra 1000 cose non ci fermiamo a riflettere su quello che viviamo ogni giorno (almeno questo vale per me)! Quali sono le vere priorità? Perchè corriamo? Quanto "valiamo" come persone da cosa è determinato? Dai nostri oggetti materiali, dalla cultura? La nostra vita australiana è una scelta egoista? Certe volte alla mattina quando sono ancora nel letto mi sveglio (forse a causa del rumore del cancello elettrico e dei vicini che escono) e queste domande mi fanno compagnia, a volte non mi lasciano per ore. Beh non credo ci siano delle risposte esatte o che si possano adattare a tutti, solo certi giorni è bello fermarsi e riflettere sulla propria fortuna tutto qui!
Meglio che torno a lavorare!

giovedì 27 gennaio 2011

Australian day!


ieri public holiday! Spettacolare, giornata splendida e noi non ci siamo fatti mancare nulla! Sveglia alle 10 (incredibile, il sottoscritto che si vanta di non dormire mai, ha dormito come un ghiro! E credevo fossero le 9), colazione fuori, pomeriggio con Horatio, il nostro amico super-poliziotto e poi a casa e relax!
Oggi riprendiamo, ma con una sosta a metà percorso la settimana vola via che è una favola! Dovrebbero essere sempre così!
Sono in attesa di maggiori informazioni dall'università, la speranza è che i documenti prodotti (l'aggettivo non poteva essere più adatto) vadano bene e che si possa procedere alla fase successiva, cui sto lavorando ufficiosamente. Il rischio c'è, nel senso che se il mio progetto non si finalizza ho lavorato per niente, ma sono ottimista!

martedì 25 gennaio 2011

odiamo i lunedì


ci aggreghiamo a Vasco ieri è stata una giornata di M., per entrambi. Alice ha corso, fatto varie commissioni, un giro all'aeroporto e saltato il pranzo. Io ho iniziato la giornata scoprendo che mi hanno chiuso l'account di posta dell'università e bloccato l'accesso a qualunque servizio (internet, biblioteca, fotocopie, ecc.) perchè non ho un contratto in essere, bellissimo.

La saga dei documenti x l'università continua. Dopo un incontro sono scappato a ritirare delle traduzioni, poi sono andato dal giudice di pace (per fare le copie autenticate) ed infine all'ufficio. Questo posto sta diventando come il mostro di fine livello dei videogame. Ogni volta che ci arrivavo facevo un passo avanti ma alla fine mi fregava sempre!
Ieri entro, convinto che avrei chiuso la pratica, chiamo Kelly, ormai conosco le impiegate che mi seguono. Lei arriva con la pratica, un insieme di fogli alti 8 cm. Parliamo e le consegno le 2 traduzioni, le guarda e mi pone la domanda: in nessuno dei tuoi documenti c'è scritto che hai fatto una tesi per finre il master. Non ho risposta, così chiama la sua superiore. Lo sconforto si è dipinto sulla mia faccia, e che cazzo (questo il pensiero). La superiore mi pone un secondo problema: la sua traduzione non ha il logo dell'università (questa l'ho risolta, uno dei mille documenti è la fotocopia del diploma con tutti i timbri del mondo)!
Torno a casa 1-1 (un problema risolto ed uno potenziale da risolvere) poteva andare peggio, anche se vi confido che non vedo l'ora di chiudere questa pratica e mi viene da dire Sperem!

lunedì 24 gennaio 2011

"Tunarama", il tira tonno



che vivevamo in un posto strano lo sapevamo, ma che al telegiornale per ben 2 giorni passassero un servizio sulla gara del "tiratonno" (http://www.adelaidenow.com.au/ipad/koreans-find-something-fishy-going-on-at-tunarama/story-fn6bqphm-1225993285809), no! Mi spiego, a Port Lincoln, ogni anno organizzano una specie del lancio del peso, solo che al posto del peso c'è un tonno. L'evento è cosi importante che si svolge su più giorni! Non ho proprio capito un cazzo della vita!

p.s in questi pubblichiamo sul blog alcune foto di Hong kong per dar modo di vederle anche a chi non ha facebook

venerdì 21 gennaio 2011

e cosi arrivò il venerdi

anche ieri la giornata è volata, mi sono dedicato ad un lavoro che devo ancora finire e nel pomeriggio ho seguito un altro workshop, insomma cerco di non annoiarmi. Alice è rientrata in pieno ritmo lavorativo, ma la nuova casa le permette di risparmiare molto del tempo degli spostamenti. Questa è una gran cosa in giornate come quella di ieri, 36°! Per ora il mare non ci manca, la comodità sta vincendo 10-0, credo che un bilancio più onesto lo faremo fra 6 mesi, a bocce ferme! Oggi ho iniziato la giornata facendo il backup dei file, fra poco esco voglio stampare dei documenti (tanto per cambiare)!

giovedì 20 gennaio 2011

documenti, documenti e....

documenti...ieri è stata una giornata di M! Speravo di avere il tempo per organizzare il lavoro e le idee, insomma un mini debriefing come direbbero i tecnici, invece ne sono capitate di tutti i colori. Alle 12 ricevo una mail in cui mi dicono che devo riguardare i link di un lavoro che ho fatto a dicembre, 8 guide di 30 pagine l'una piene di collegamenti a siti, che sono stati cambiati dopo che ho finito il lavoro (che culo).
All'una mi chiamano dall'amatissimo ufficio dell'università, i documenti che ho spedito non vanno bene, vogliono la traduzione da un traduttore accreditato. Schlero, 5 giorni per poi dirmi che non vanno bene, attimi di vaffanculismo che volano, poi penso mi attacco al pc (la connessione non va). Alla fine trovo diverse agenzie che fanno questo lavoro, inizio a chiamare, la prima mi piace, il prezzo è ottimo, ma non riesco a inviare via mail i file perchè i documenti che devo tradurre sono in A3. Cosi prendo la macchina e vado di persona. Martedi al più tardi dovrei avere le traduzioni!
Torno a casa e provo a mandare le guide via e-mail, un'ora per caricare i file...sono le 5:30, 10 ore di corsa, altro che tour down under!

mercoledì 19 gennaio 2011

9 minuti


ho questo tempo per scrivere questo post, ce la farò! Poi mi aspettano le ripetizioni! E andiamo! Ieri è stata una giornata strana, ho iniziato a cercare articoli, spunti ecc. per la mia ricerca. Nel frattempo resto in attesa di maggiori informazioni da parte dell'ufficio che sta processando i miei documenti.
Quando alice è tornata a casa, abbiamo deciso che una pizza era il giusto premio per le nostre fatiche, siamo arrivati al mercato, che sfortunatamente era già chiuso, così siamo andati da coles, un supermercato, e abbiamo trovato delle pizza base surgelate....pur avendole guarnite con mozzarella, pomodoro e prosciutto sono rimaste delle schiacciatine farcite!

lunedì 17 gennaio 2011

waiting for someone....

sono in attesa di una riunione, cosi occupo il tempo aggiornando il blog!
Il week end e' passato assemblando i mobili Ikea e trascorrendo il sabato sera fuori con Antonangelo, Enza ed Alessio (ci hanno preparato una super cena) e poi domenica siamo stati con Maria&Peter e famiglia alla Barossa Valley, per festeggiare l'arrivo di Roberto, un loro parente di "Udite, udite", Buccinasco! Il mondo e` proprio piccolo!
Questa mattina sveglia presto, Alice doveva andare all'aeroporto a prendere un tecnico cosi ho deciso di dedicare del tempo a preparare delle domande per questo incontro, che speriamo sia chiarificatore o quantomeno un po' chiarificatore....cosi mi viene da dire "sperem"!

venerdì 14 gennaio 2011

15 min. al giorno

tolgono il problema dello scrivere di torno. Questa è la lezione che ho imparato in questi 4 giorni di workshop, la sostanza è che la pratica migliora il prodotto, non rende perfetti, ma sicuramente aiuta ad affinare le nostre capacità. Se vi state chiedendo se dovevo fare un workshop per capirlo? Evidentemente si.
Onestamente mi reputo un pessimo scrittore, il sapere che devo scrivere qualcosa mi intesisce e le parole al posto di scorrere fluentemente si ingarbugliano. A questo si sommano altre variabili: stilistiche, morfosintattiche, contenutistiche, ecc. ecc. Sono 2 giorni che apre un file di word e scrivo per 15 minuti in inglese (che fatica), cercando di porre attenzione a coerenza, correttezza grammaticale, connettori, ecc. ecc. Il risultato? Boh, non l'ho mostrato a nessuno, ma intanto faccio pratica!

p.s. i documenti sono arrivato all'ufficio (ieri ci sono andato di perstona). Il next stage è aspettare, ri-controlleranno tutto per l'ennesima volta (m..c..a manco fossimo alla Nasa) e mi faranno sapere. Prometto che quando avrò la risposta finale spiegherò il progetto a cui stiamo lavorando da 4 mesi.